Non è “Nova” il nome del nuovo Palm, ma “Pre”, quello presentato al CES. Si trattava forse della novità più attesa e di certo non ha tradito le aspettative. Diversamente da altri prodotti è stato introdotto in contemporanea nel sito statunitense di Palm.
Molte le similitudini con iPhone, a partire dal sensore di inclinazione fino ai movimenti delle dita per zoommare e ruotare.
Ma in più c’è una splendida tastiera e una scocca leggermente curvata per facilitare la maneggevolezza. Il sistema operativo basato su UNIX e programmabile con semplici linguaggi web si presenta molto veloce ed efficiente.I dettagli da riferire non sono ancora molti. Dovrebbe supportare sia Wi-Fi che 3G.
I tasti sono nitidi e beln usabili. Il look è estremamente elegante. È fatto per lavorare in rete anche se, oltre ai servizi di Google, non è dato sapere se Palm offrirà servizi proprietari, a parte una quasi certa distribuzione di applicazioni su un proprio store.

Anche qui è previsto qualcosa di simile ad iTunes.
Possiede un touchscreen multitouch da 3.1-pollici 320 x 480, con una rollerball. Lavora con una CPU OMAP estremamente rapida e lo si vede soprattutto con il browser. Comprende un EV-DO Rev. A, 802.11b/g WiFi, GPS, Bluetooth con A2DP and 8GB di memoria interna. La fotocamera è da 3 megapixel con LED flash. Ha un’uscita microUSB e una per le cuffie da 3.5mm. Ancora più stupefacente è il wireless charger per la prima volta su un telefono.
Sarà lanciato in USA nella prima metà del 2009 in esclusiva per l’operatore Sprint e non è dato conoscerne ancora il prezzo.
Su Engadget potete trovare le prime impressioni d’uso.
Qui sotto invece ci sono dei filmati che rendono bene l’idea:
