Il misterioso Dell

Nella rassegna appena inserita è evidente una presenza assente: quella di Dell con il suo subnotebook di cui non si sa pressoché nulla, salvo che si tratta di un prodotto molto appetibile e dall’aspetto molto intrigante.

Quasi tutti i siti stanno fantasticando sulla base di un paio di immagini e quatto chiacchiere.

Tutto è cominciato da quando Brian Lam del sito Gizmodo ha trovato Michael Dell, padre-padrone e CEO dell’omonimo marchio, andare in giro con questo computerino sotto braccio.

Nasce subito un’osservazione in favore del celebre computer-guru: in genere i suoi colleghi si sarebbero infatti presentati a mani nude o con il top della propria linea, mentre a lui va l’Oscar della mobilità e della disinvoltura (oltre che dell’intelligenza promozionale 😉 ).

Dell 3

Dell Mini 2

Gizmodo non ha perso l’occasione per rubare qualche foto e qualche informazione.

Subito dopo abbiamo saputo che in realtà si trattava di un prototipo.

Poco dopo abbiamo scoperto Aspire One di Acer che Federico Carozzi, country manager di Acer Italia, descrive così: “A fare la differenza tra i vari prodotti non è più la dotazione tecnologicaOggi le caratteristiche di distinzione sono altre, come per esempio il design o la semplicità di utilizzo. E il nostro Aspire One, in virtù dell’interfaccia sviluppata nei nostri laboratori, è davvero semplicissimo da usare”.

Una descrizione, però, che potrebbe attagliarsi alla perfezione anche a questa anticipazione di Dell, soprattutto per quanto riguarda la priorità al design). Per il resto a come, chi, per cosa, dove e quando usarlo, se per qualcuno non era già chiaro, è bastato guardare come i tanti acquirenti dell’Asus EEE PC lo hanno usato con successo. Già Asus aveva preparato una macchina Internet-Based: gran parte delle applicazioni che la sua scrivania proponeva erano esclusivamente on line, da Google Docs, alla WebMail, dal Messenger a Skype!… È chiaro che a trarne i maggiori benefici sono i navigatori nomadi e gli studenti, dagli utilizzatori di social network software ai blogger…

Dell 6

Per il resto non sappiamo quasi nulla: né il processore utilizzato che dovrebbe essere un Intel Atom, ma qualcuno ipotizza possa essere il Via usato da HP; meno che mai le memorie utilizzate e pure il prezzo, che qualcuno stima sui 350 euro, ma che nessuno conosce in verità; neppure il nome è attendibile anche se tutti lo stanno battezzando “Mini Inspiron”. Poi si chiacchiera che come Sistema Operativo possa montare Ubuntu accanto a XP e infine che le periferiche siano le stesse che usano gli altri (che fantasia!); e poi una card reader 8-in-1, Webcam integrata, media playback buttons, connettività wireless e, ovviamente, display da 8,9 pollici.

Dell 7Oggi invece scopriamo da APC che i ritardi nell’uscita (si parla di agosto inoltrato) debbano dipendere da una piccola risoluzione. Gli ingegneri di Dell avrebbero avuto un’illuminazione del design, ovvero che, siccome l’unico utilizzo dei tasti funzione – altrimenti decisamente ingombranti – sarebbero destinati alla combinazione con il tasto Fn per la gestione della macchina (dalla luminosità al suono, al wireless…). Tanto varrebbe mettere queste funzioni su dei tasti normali, come quelli numerici (come si può vedere nella foto di sotto).

Dell 4

Dell 5Certo che si andrebbe a guadagnare molto spazio per la tastiera (che in oggetti come piccoli è preziosissimo), ma d’altro canto poi bisogna fare i conti con il software che, specie sotto Windows, dei tasti funzione fa spesso uso.

E poi, meno tasti vuol dire anche dover trovare posto per molti caratteri speciali e questo porterebbe a disorientare non pochi dattilografi abituati alle tastiere QWERTY tradizionali.

È certo molto discutibile questa scelta soprattutto alla luce del fatto che se il Dell uscirà ad agosto probabilmente si prenderà le briciole che gli avranno lasciato gli altri. È anche vero che il mercato di riferimento di questo marchio non è tanto quello consumer, ma soprattutto quello aziendale che in genere usa molta prudenza nei tempi di valutazione e di acquisto.

Proprio da questo punto di vista il prodotto Dell potrebbe introdurre sorprese non da poco nella diffusione di questi prodotti. Infatti, se un tempo nessuno avrebbe mai scommesso su una follia come la sostituzione delle macchine tower e desktop con i notebook, che invece oggi è una realtà diffusissima e in continuo incremento, già oggi si osservano non poche avanguardie aziendali che privilegiano il 12″: da lì ai subnotebook, specie se ben ingegnerizzati, il passo è breve. Dell potrebbe riempire le aziende di Mini per manager e specialisti nomadi.

In definitiva il Mini-Dell è più interessante sotto il profilo della strategia di mercato che sotto quello dell’oggetto in sé. Alla fin fin fine, ci sono così tante differenze fra alcuni di questi computer?

Dell 8

Lasci ai lettori la risposta. Mi limito a far seguire una serie di immagini dell’Aspire One per favorire le riflessioni e per lasciare un doveroso spazio a questo prodotto (con cui il Dell sembra doversi confrontare di stretta misura).

Acer Aspire One 1

Aspire One 2

 

 

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Hardware, Mercato, News

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...