Un bel paragone

Roberto Dadda, nel numero di Pc Magazine in edicola, dedica ai “piccoli” il suo editoriale e una rassegna.
Anche per lui si tratta probabilmente del fenomeno del momento. Fra tutti i nomignoli con cui questa classe di dispositivi è stata chiamata finora, ritiene che il più adeguato sia quello di “Netbook”.
Particolarmente azzeccato è piuttosto il paragone che esprime nel suo articolo. I Netbook sarebbero il corrispettivo, traslato nel settore automobilistico, di quelle che furono le utilitarie.
Quando Citroen per prima lanciò questa classe di vetture, nessuno credeva in questo segmento di mercato.
Al contrario, le utilitarie ebbero successo in tutta Europa, con un riscontro particolarmente felice proprio nella nostra nazione, dalla Topolino alle 500.
Con il passare del tempo queste piccole vetture su cui all’inizio nessuno credeva hanno finito per divenire la maggioranza, tanto che oggi “la stragrande maggioranza delle automobili in circolazione appartengono alla categoria delle utilitarie e una larghissima fascia di utenti si può permettere un’automobile”.
Il prezzo, ancor più basso se paragonato a quanto costa normalmente un notebook di piccole dimensioni, accompagnato da una straordinaria versatilità fa dei Netbook, anche questa una categoria su cui nessuno scommetteva (non solo quando fu proposta da Negroponte, pur con altri fini, ma meno che mani quando venne interpretata per il commercio da Asus per il suo EEE PC 701) diventa oggi il driver di un mercato stanco, diventando non solo un computer “per tutti” ma anche il secondo, il terzo (o ancor più) computer per i power users e soprattutto per i mobile workers, studenti compresi.
Alcuni di noi, a partire proprio da Roberto, stanno diventando collezionisti di Netbook, tanto che non sarebbe strano cominciare a considerarli come pezzi di tecno-abbigliamento, come un orologio o un cellulare.
Ampliando il parallelo di Roberto, potremmo considerarli come il corrispettivo del pret-à-porter, o meglio del casual nell’informatica.
Da molto tempo, ormai, i Jeans sono passati da essere considerati abiti di lavoro, a far parte del vestiario comune e persino di moda.
Ancor meglio che le utilitarie, i Netbook potranno diventare i jeans del tecno-abbigliamento.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in 3ex Life, Mercato

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...