MSI Wind: Windows, un divorzio difficile

Nonostante le buone intenzioni manifestate dal sottoscritto e ben documentate dal lungo articolo di qualche mese fa, che descrivono un sofferto e laborioso esercizio per avere il Windows meno peggio possibile sul Wind di MSI, non ce l’ho proprio fatta.

Chi mi segue da tempo sa che chi scrive è un convinto e affezionato sostenitore di Mac OS ormai da circa vent’anni: un ambiente in cui virus, registri di sistema ed esoteriche impostazioni sono pressocché sconosciute. Non per questo mi considero un fanatico fondamentalista. Ma quando, dopo aver combattuto e in genere vinto gli ostracismi dell’ambiente Microsoft e nonostante l’installazione di tutti gli Anti-Virus e gli Anti-Spyware del caso sono stato informato da uno di questi che mi ero appena preso un worm (secondo uno) e un troiano (per gli altri) solo per avere impattato nel sito sbagliato con il browser di sistema il tutto aggiornato con puntiglio, dopo due gliorni di sforzi inutili per debellare la continua partenogenesi di virus e la definitiva morte del sistema operativo proprio in seguito di una cura (nonostante i diversi salvataggi delle sessioni funzionanti), ho definitivamente rubricato Windows nello scatolone stephenkingiano degli incubi peggiori.

Detto fatto, mi sono trovato ad affrontare il duro periodo della separazione: è vero che non litighi più con tua moglie, ma i problemi del nuovo status solitario non sono da meno. Anzi, all’inizio ti chiedi chi te l’ha fatto fare e ti butti alla ricerca di una nuova partner: tutto subito cerchi la donna ideale, ma poi non disdegni la compagnia, non dico di una cagna, ma neppure quella di un criceto o di un ragno da appartamento.

Questo è all’incirca quello che ti capita quando nel tuo Wind abbandoni il sicuro abbraccio tentacolare e venefico di Windows. D’altronde MSI te l’aveva detto, riportando nel contratto che sostituendo Windows lo invalidavi, perché quel PC è nato proprio per quel sistema operativo.

La prima tentazione è stata quella di tornare al buon Mac OS grazie a una Kalyway arrivata alla 10.5.3 e mostrata pienamente funzionante su Youtube. Ora, io non so come ha fatto quello del filmato, ma io ho riprovato più di 6 installazioni senza riuscire a fare funzionare il Wi-Fi. Inoltre va detto che quel fake di Macintosh è veramente improponibile.

Quello che viene subito a galla è il nodo ignoto nel mondo Mac, ma ben conosciuto in quello PC, dei componenti di terze parti. Nella fattispecie, i moduli wireless: Wlan e Bluetooth.

Rinunciato a MacOS, sono tornato a gOS, nella speranza che fosse uscita la nuova release. La buona notizia è che era uscita da pochi giorni una beta della 3.0 che riesce ad aggiornare l’Ubuntu Hardy Heron la 8.04, senza fare saltare tutti i kernel di puntamento del bootloader. La brutta notizia è che, seppure dopo non pochi sforzi il bluetooth funziona, non c’è verso di fare funzionare la Wlan.

Disperato e indeciso se tornare a Winndows o buttare via il Wind, avevo di fronte solo più una carta da giocarmi: quella di installare SUSE che sarà la prossima distro con cui arriverà il Wind non MS-dipendente. Una distribuzione che non ho mai amato, ma che si profilava come il male minore, visto che gli aggiornamenti dei driver Linux presenti nel sito MSI sono tutti dedicati per SUSE.

Invece, come capita per chi come me crede che il caso non esiste, o almeno non sempre, arriva il commento di Shiba che mi avvisava di una nuova release di Ubuntu che sulla carta doveva risolvere i problemi con Wind.

Le cose non stavano esattamente in questi termini, tuttavia, memore delle fatiche e delle ricerche precedenti e con la fortuna del principiante sono riuscito a fare funzionare la Wlan e devo dire che l’impressione generale di questo “nuovo” Win-Ubuntu è ottima: Robusto, stabile, veloce, gradevole da usare e perfino bello.

Fin qui la cronaca, ma ora ci vogliono le dritte per consentire a chi voglia seguire le mie orme e sopravvivere al divorzio da Windows su Wind. Non chiedetemi perché, in quanto non ci capisco molto e neppure ho intenzione di imparare: è già molto che accetti di pasticciare scopiazzando dai siti più disparati. Sappiate solo che ha funzionato. Magari qualcuno che ha studiato saprà fare di meglio e sarà tanto buono da insegnarcelo, ma per il momento sappiate che io ho fatto così.

1. Driver

Da poche settimane MSI ha reso disponibili i driver di Wind anche per OS Linux. Li trovate in questa pagina.
Si tratta, oltre al driver per la Wlan – che è il solo ad interessarci – di quelli per la LAN, per la Webcam, degli Audio e dei Chipset drivers.
Peccato che, avendo previsto di mettere sul mercato macchine con distribuzione SUSE siano rpm, in standard Red Hat e che quindi non possano venire usati con la Debian presente in Ubuntu, a meno di non trasformarli in files .deb.

2. Conversione

Per ottenere questo risultato, dopo avere scaricato e decompresso il file zip bisogna procurarsi Alien.
Ce lo si procura da linea di comando aprendo il terminale per scrivere (senza virgolette) “sudo apt-get install alien”, inserendo la password e confermando tutto quello che c’è da confermare.
Poi bisogna, sempre da terminale, portarsi nella cartella dove si trovano i driver decompressi e scrivere per entrambi: “sudo alien -d nomefile.rpm”. Si genereranno due files con estensione .deb e un lucchetto nell’icona. Vanno selezionati cliccando con il tasto destro per scegliere  “Open with>GDebi Package Installer”. Verrà chiesta la password e poi l’installazione avrà luogo. Questo processo non è di per se sufficiente.

3. Terminale

Aquesto punto bisogna tornare a metter mano al Terminale e inserire brutalmente, senza farsi troppe domande queste righe – meglio se con un copia-incolla, dando un invio ad ognuna di esse:

 

 

4. Altre possibilità

In questa pagina del Wiki statunitense per MSI Wind si trovano numerosi e preziosi suggerimenti per ottimizzare Ubuntu su Wind. Particolarmente utilie, visto l’aspetto un po’ grossolano della GUI e in specie delle finestre, il capitolo dedicato all’ottimizzazione dello schermo.

Quello che mi resta ancora ignoto e che spero di risolvere al più presto è come realizzare un collegamento ad Internet via Bluetooth con il mio Motorola UMTS/HSDPA V3XX. Ovviamente il ben che minimo suggerimento è benedetto, ma se dovessi scovarlo per primo non perderò tempo a segnalarlo su queste pagine.

Alla prossima.

P.S.: Ho installato anche gli altri driver per Linux e, seppure di alcuni come Audio non ho potuto valutare, devo dire che almeno i chipset Video con frequenza 65 MHz e il driver della Webcam sfruttano notevolmente la luminosità dello schermo e rendono più luminosa, veloce e fluida l’attività della Webcam.

Per installarli basta seguire i punti 1 e 2 e poi aggiornare il sistema con “sudo apt-get update”.

P.P.S.: Ecco un’altra pagina eccezionale per far sì che il vostro Linux non assomigli più a Linux (a cosa assomiglia lo direte poi voi… 😉  ).

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5 commenti

Archiviato in HowTo, MSI Wind, Software

5 risposte a “MSI Wind: Windows, un divorzio difficile

  1. Shiba

    Ho trovato questa guida in proposito:

    http://www.matteomoro.net/2008/06/19/nokia-e70-come-modem-gprsumts-via-bluetooth-con-ubuntu-linux/

    anche se parla di un telefono Nokia, ma un tizio nei commenti dice che funziona pure con il suo misterioso Motorola.
    Una sola cosa, da metà guida in poi invece che gnome-ppp potresti provare a usare il modulo apposito di NetworkManager in “Sistema → Amministrazione → Rete” e configurando la cosiddetta “Connessione punto a punto” con “GPRS/UMTS”. Se non funziona prova pure con gnome-ppp, è solo un’idea che mi è venuta avendo notato il modulo quasi per caso 😛

  2. maister

    Ti ringrazio della dritta. Sto seguendo una pagina simile (http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/Modem/CellulareBluetooth?highlight=%28hardware%29%7C%28cellulare%29%7C%28modem%29%7C%28bluetooth%29) però ancora non gira. Faccio un passo alla volta perché a furia di tentativi ho già dovuto reinstallare tutto in quanto avevo sbarellato troppi files di configurazione. Quando ci riesco documento.
    Grazie.

  3. voglio ubuntu

    ciao, mi è arrivato da poche ore il wind.
    Quando finirò di metttere a posto windows xp voglio aggiungere anche ubuntu, voglio affrancarmi dal monopolio windows, ma ho bisogno di aiuto!
    Ho raccolto tutti i link e le dritte relative a wind e ubuntu, ma c’è troppo materiale in giro sull’istallazione “da 0” di ubuntu…consigli per un passo a passo per un volenteroso inesperto come me?

  4. Mechano

    Ma se il problema era solo la Wlan ed è una schedina PCI Express, non potevi andare su eBay e comprare una Intel IWL4965 o simile e cambiarla all’originale?

    Queste schedine le trovi a 20-25 euro.

  5. maister

    Il problema non era solo la wlan, ma anche il bluetooth (instabile e non parlava con i cellulari) e anche la possibilità di usare i cellulari come modem anche in USB, oltre a una serie di incompatibilità e soprattutto instabilità (la wlan infatti sono riuscito a vederla, ma poi la perdeva continuamente).

    Inoltre io per abitudine non compro gli oggetti nuovi per poi andar a cambiar loro i pezzi: se devo fare così è perché ho acquistato un cattivo oggetto!

    Infine ritengo che un sistema operativo non valga tutta questa fatica.

    Per ora sopporto Windows in attesa che arrivi una versione di Ubuntu Wind-compatibile (l’ultima patch aveva delle modifiche per farlo installare proprio su Wind perché quella precedente non consentiva neppure l’avvio dell’installazione; speriamo che la prossima consenta anche di farlo funzionare – anche se non so se avrò voglia di lavorare un’altra settimana per fare le prove).

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