La volpe Steve e l’uva netbook

Per la prima volta presente alle presentazione degli entusiasmanti risultati fiscali del quadrimestre, Jobs, dopo avere saputo trascinare il pubblico come ai tempi d’oro, ha spiegato le strategie di Apple come da masi o anni non faceva più nel corso delle tradizionali keynote.

Quando è toccato alla questione netbook, ha però fatto delle affermazioni che lasciano quanto meno sbigottiti quanti seguono il settore e che meritano di essere tradotte in cupertinese.

Jobs ha affermato che il mercato di basso costo è stato analizzato e scartato da Apple: “abbiamo deciso di non concorrere in quell’ambito, noi abbiamo scelto la qualità.” Successivamente, mentre gli analisti insistevano ancora sui prodotti a basso costi, è arrivata una nuova e ancora più chiara risposta: “non abbiamo idea di come si possa fare un computer da 500 dollari senza che sia un rottame (!!!!). Pensiamo che ci sia una larga fetta di persone che sono interessate alle macchine con la qualità dei Mac e anche se continueremo a dare un miglior rapporto tra valore della macchina e costo, non abbiamo intenzione di deviare dalla strada che abbiamo sempre percorso”. E più in là: “pensiamo che questo mercato sia ancora in corso di evoluzione e non ci siano vendite significative. Pensiamo anche che le esigenze di base di chi acquista un Nettop siano soddisfatte da chi compra un iPhone che permette di navigare, consultare la posta e restare sempre connessi (…) Comunque Apple segue questo settore per vedere come si muove. Abbiamo interessanti idee in questo campo”. (fonte: Maccitynet)

Possibile traduzione dal cupertinese: Apple non è interessata a fare prodotti per i quali non ci sia un interessante margine di guadagno. Questo margine è costituito dal brand Apple e dal suo look distintivo che fa di esso una griffe. Ora stanno pensando a come fare un prodotto di griffe a basso costo, ma non così basso da cannibalizzare gli altri prodotti a basso costo e abbastanza diverso da non bruciare quello che hanno messo in cantiere, a partire dall’Air. Compito difficile dagli esiti prevedibilmente non così vicini.

Guardando i NetBook dai risultati miliardari sui volumi più che sui pezzi, Steve che ha scelto, non si sa quanto sapientemente, di guadagnare dai pezzi e non dai volumi (come ogni buona griffe, ha sentenziato come la volpe di fronte all’uva ormai persa: per ora è troppo acerba!

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