Linux4One rivitalizza l’AspireOne

Che il Linux di Acer abbia convinto pochi si sa. Dopo Asus, anche Acer sta cedendo al potere di Windows.

È inutile, pressoché tutti i costruttori che si sono cimentati nell’interfaccia software per spingere su Linux hanno dimostrato l’assioma-Microsoft che il software è cosa da lasciare a chi si occupa solo di questo. Unica fulgida eccezione da sempre, Apple, che però ancora non si è cimentata sui minibook e quando lo farà non sarà certo un’operazione al risparmio.

AspireOne di Acer è indubbiamente una macchina riuscita, forse la più gradevole da usare e assieme da portare in tasca. Tuttavia il suo Linpus, per quanto attraente sia l’interfaccia semplificata e grandiosa la possibilità di usare le schede SD (e specialmente le HCSD) come espansione veloce del disco solido, ha deluso in molti. Gli aggiornamenti di Acer sono pochi, il server lento e i risultati scarsi. Ancora più scarse le applicazioni a disposizione per la soggiacente distribuzione Fedora.

Delusi dalle scarse prestazioni della Wlan e dalle poche periferiche collegabili (una per tutte i modem HSDPA), molti acquirenti hanno gettato la spugna e archiviato la macchina. Dai 299 euro del prezzo di vendita iniziale, si è passati a 249 e non è difficile trovarne di nuovi anche a meno di 200 euro.

La novità è che da qualche settimana è disponibile la versione stabile di Linux4One.

Si tratta di un Ubuntu, forse il primo ad essere disponibile con l’interfaccia NBR, annunciato dalla scorsa primavera per essere utilizzato dagli OEM, ma mai adottato per nessun minibook.

Chi però avesse provato ad installare un Ubuntu NBR su una di queste macchine si sarebbe trovato sommerso dalle incompatibilità. Il 22 gennaio, invece, è stata rilasciata la versione 1.0 nome in codice Hardy Tsubo. Questa versione è finalmente compatibile con gli AspireOne. Procurarsi uno di questi gioiellini di Acer a quattro soldi per poi installare Linux4One rappresenta sicuramente il migliore rapporto qualità prezzo di questo settore.

Linux4One, facilmente scaricabile da questo link, è un prodotto solido, aggiornato ed aggiornabile facilmente, ricco di prodotti e potenzialmente forte di tutti i programmi disponibili per quella che è ormai divenuta il punto di riferimento e il vero sovrano fra tutte le distro Linux.

Si può scegliere persino di installarlo sulla SD, lasciando inalterata la distribuzione originaria di Acer, ma ben presto dimenticherete la vecchia per passare alla nuova. L’unica speranza è che gli sviluppatori riescano ad implementare l’uso della SD introdotto da Acer.

L’altra caratteristica del sistema originario che forse si rimpiangerà sarà l’accensione velocissima che con Ubuntu invece richiede qualche minuto per partire. 

Per il resto va tutto alla perfezione, dalla Wlan alla compatibilità con i modem HSDPA (sperimentata personalmente con il classico Huawei E220). Persino la messa in standby alla chiusura dello schermo funziona alla perfezione.

E, se dovesse esserci qualche problema, il forum della comunità è a disposizione degli sperimentatori.

Si può dire che molti desidererebbero che ci fosse un adattamento simile per la loro macchina: io personalmente desidererei tanto un Linux4Wind, ma purtroppo per ora questo è l’unico fulgido esempio di un lavoro veramente ben fatto.

Nel giro di mezza giornata, si installa si configura, si aggiorna, si aggiungono i programmi e si impostano le preferenze o le applicazioni sui pannelli senza bisogno di quelle tacconature infelici per adattare sistemi come lo Xandros di Asus, anche quello mai migliorato e neppure aggiornato.

Se volete farvi un giro, provate questo video a cura di NotebookItalia.

Ritengo proprio che non ci sia ragione per passare a Windows 7. Ce ne saranno ancor meno quando, con le prossime release, saranno migliorate la velocità di accensione e magari anche l’uso della scheda interna: ora infatti bisogna addirittura farla uscire e reinfilarla ad ogni accensione perché il sistema “la veda”; domani magari gli sviluppatori troveranno anche il modo per estendere il disco come nel sistema di Acer.

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3 commenti

Archiviato in 3ex Life

3 risposte a “Linux4One rivitalizza l’AspireOne

  1. Shiba

    Occhio, il primo link a Linux4One è abbastanza sbagliato 😉

  2. maister

    grazie.
    correggo
    ciao

  3. Pingback: Quali UNIX per NetBook « 3E Linux Life Style

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