Jolicloud: OS definitivo per Netbook

Jolicloud 1.0 desktop
La vera originalità degli EEE PC, lo abbiamo scritto fin dal primo giorno di questo blog ante-litteram, non è tanto la dimensione piccola e decisamente portabile e neppure il costo contenuto, anche se per molti solo all’esordio, ma i due aspetti coniugati fra loro quando si pongono in rapporto con il vero elemento determinante: la familiarità e amichevolezza d’uso che ha dato al nome del capostipite le 3 E che stanno per “Easy”. Facile studio, lavoro e gioco. Per ottenere questo hanno cercato di ottenere da Xandrox un Linux che si avvicinasse per semplicità a qualcosa di simile a quanto altri sistemi come Macintosh, Amiga o iOS si propongono da sempre. Il risultato è stato deludente, ma si rimaneva qui a reggere il moccolo ad Asus nella speranza che un giorno lo perfezionassero. Morale? sono passati tutti a Windows!
Prima di rinunciare ho provato un po’ di tutto, ma tutti i prodotti alternativi non riuscivano a coniugare prestazioni leggere, velocità, immediatezza e completezza.
Chi ci è andato parecchio vicino è stato gOS.
Quei ragazzi sono stati i primi ad avere l’illuminazione di un sistema operativo interamente basato su Cloud e con molte assonanze con i desktop Mac OS X. Peccato che il sistema fosse pesante e gli aggiornamenti farraginosi e spesso inefficaci.
Così quelli che come il sottoscritto non avevano nessun interesse a usare un Windows Bonsai hanno lasciato perdere. Poi è arrivato iPad e ha insegnato a tutti come si fa ad allontanarsi definitivamente dall’antiquato design del PC.
Ogni tanto, però, pensavo ai miei adorati minibook chiusi nel cassetto, abbandonati come questo blog.
Ieri Massimo ha inserito in Twitter la notizia di questo nuovo sistema operativo nato per netbook.
Il suo nome è JoliCloud ed è appena uscita la release 1.0. Molto scettico, a dire il vero, ho voluto provarlo. Dopo centinaia di installazioni infelici, provarne ancora una mi pesava non poco soprattutto perché ero ormai del tutto sfiduciato. Non avrei voluto un altro brutto mini-Ubuntu, con tutta la sua pesantezza e i compromessi di un oggetto nato per PC e poi ristretto alla meno peggio e con continui compromessi, impossibili da mediare con gli oggetti meno accessoriati.
Vi dirò che la sorpresa piacevole di JoliCloud la si sperimenta a partire dall’installazione: essenziale, semplice, immediata.
Poi scopri la velocità dell’oggetto. Le apparenti lentezze all’accesso sono dovute al fatto che prima di ogni altra cosa va a cercarsi una rete, ci si trova a suo agio e poi distende tutti i suoi oggetti sulla scrivania. Il design del desktop è un perfetto compromesso fra la completezza delle workstation e l’immediatezza degli smartphone. Si trasforma in modo contestuale adattandosi alle varie necessità.

La complicata architettura di Linux non è più un problema. Il file system è integrato in ogni finestra di navigazione, fin dentro quelle di salvataggio e stampa. E’ sicuramente l’interfaccia che meglio adatta le finestre del sistema al modesto 7″ dell’EEE PC 701. A proposito, chi pensava che questa macchina fosse morta si sbaglia di grosso ed è costretto a ricredersi, come me che in questo momento sto scrivendo il pezzo direttamente su WordPress a dispetto delle difficoltà riscontrabili altrimenti con display e tasti minuscoli.

Poi c’è la personalizzazione, la grande capacità di integrare le risorse ormai presenti nel cloud per seguire il percorso inverso: non più dal computer alla rete, ma dalla rete al computer, al punto che per la configurazione iniziale viene chiesto di logarsi a Facebook per sfruttare i dati del social network nell’impostazione del netbook. Si fa ricorso anche ad un loro sito, ma poi sono tutti i siti ad interagire con la macchina. Per quanto con questo Sistema l’oggetto possa funzionare anche senza rete, c’è da dire che non ha senso usarlo se non si intende accedere alle risorse cloud: qui è il computer ad essere la risorsa virtuale e la rete quella sostanziale.
Se posso scrivere questo dopo averlo provato giusto una mezzoretta, non oso pensare cosa ne può nascere a conoscerlo meglio, considerando oltretutto che si tratta di una prima release (forse sono proprio le migliori). Il resto vi invito a leggervelo in giro da chi è più paziente e incline alla tecnica di me. Ma, se avete un netbook che sta lì a boccheggiare, piangente a causa dell’abbandono e se avete una mezzoretta da dedicargli, scaricate JoliCloud, installatelo e provatelo: vi farà venire in mente nuovi tipi di utilizzo per farlo risorgere. Secondo me potremmo scoprire che anche il vecchio laptop, il sarchiapone che oggi dovremmo cambiare per fare girare l’OS aggiornato (Windows 7 o Ubuntu 10) diventerà il migliore computer di sempre alleggerendosi come un netbook con JoliCloud.

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1 Commento

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Una risposta a “Jolicloud: OS definitivo per Netbook

  1. mediasove

    Ciao, possiedo un Compaq mini 10 su cui ho piallato senza pietà Xp ed installato ubuntu 10.04 netbook remix. Non va malaccio, riconosce webcam, wifi e microfono, ma se ci fosse qualcosa di meglio…. Dici che questo Jolicloud gira? Grazie in anticipo.

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